Scivolata fatale per un escursionista tra il Cjampon e Scriç - Forca Ledis

La vittima è Paolo Cattani, abitava a Gemona. Lavorava a Udine, era arbitro di calcio e si era presentato alle ultime elezioni comunali del 2018

    Con due amici era salito sul monte Cjampon, ma il rientro da quell'escursione gli è stato fatale, Paolo Cattani, 33 anni, di Gemona, è morto ieri dopo essere scivolato lungo il sentiero Cai 713 ed essere precipitato per centinaia di metri nel canalone tra Forca di Ledis e Casera Scriç. La notizia  della sua scomparsa ha lasciato ammutolito l'intero paese, dove era molto conosciuto. Il giovane, infatti, si era presentato alle ultime elezioni comunali nel 2018, aveva fatto a lungo l'arbitro di calcio a livello regionale e faceva parte dell'associazione culturale "Bravi ragazzi". Dopo la laurea in Economia e commercio aveva trovato lavoro a Udine nel settore contabile e finanziario.

    L'escursione
    Erano in tre ieri pomeriggio sul Cjampon. Il gruppo di amici aveva deciso di interrompere la salita a circa trecento metri dalla vetta perché si stava facendo tardi e la neve era ghiacciata. All'andata - come si legge in una nota del Soccorso alpino e speleologico del FVG - uno di loro aveva perso un bastoncino e, tutti d'accordo, avevano deciso di recuperarlo più tardi. in fase del rientro. I due amici di Cattani, muniti di piccozze e ramponi, si sono calati nel canale in cui era caduto l'attrezzo per recuperarlo in sicurezza, considerata la presenza di terreno ghiacciato e di neve su un tratto scosceso. Lui avrebbe dovuto attenderli a quota 950 metri. Poi invece la caduta, proprio fino al punto in cui si trovavano gli amici.

    Il soccorso
    la richiesta di aiuto è arrivata al 112 verso le 14.30 e la centrale Sores ha inviato il personale sanitario, i vigili del fuoco, gli uomini del soccorso alpino della Guardia di finanza e del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico (Stazione Udine Gemona). Allertata anche la protezione civile. Il recupero della salma è stato complesso. Sul posto sono salite a piedi più squadre di soccorritori che hanno raggiunto i compagni sotto choc. Poi l'arrivo dell'elicottero per il recupero.

    Il ricordo
    << Oggi perdo un grande amico - ha spiegato il consigliere comunale Andrea Canci - tra l'altro era anche collega arbitro. Avevamo idee politiche differenti, ma era sempre un piacere confrontarsi con lui. Era una persona socievole, serena, positiva. Quando l'ho saputo sono rimasto senza parole>>.
<< Siamo ancora frastornati dalla terribile notizia - ha dichiarato il sindaco, Roberto Revelant -, se n'è andato un ragazzo di 33 anni. Questo lutto coinvolge e sconvolge la comunità e noi tutti, addolorati, ci stringiamo intorno ai suoi familiari e ai suoi tanti amici>>.

 

 

testo ricavato dal Messaggero Veneto del 14 febbraio 2021 articolo di Anna Rosso
foto ricavata dal sito web Radio Studio Nord del 13-2-2021